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La nuova vita di un edificio storico

7 set
Tempo di lettura: 3 min

Un Dialogo tra Storia e Modernità


L’architetto, operando come un vero direttore d'orchestra, ha il compito di tradurre la volontà del cliente in una realtà architettonica coerente, coordinando ogni fase del progetto. In questo intervento di risanamento nel centro storico di Padova, emerge come l'edificio, con la sua ubicazione e la sua storia complessa, è diventato oggetto di una profonda trasformazione.


Trasformazioni edificio nel tempo, fino a oggi

Il Passato e le Sfide Progettuali

L'immobile Settecentesco, che già nel 1977 aveva subito interventi di consolidamento dopo un periodo di profondo abbandono (foto a sinistra), dopo mezzo secolo si presentava nuovamente in condizioni critiche. Le sfide non erano trascurabili: una pianta stretta a "L" distribuita su tre piani, ambienti scarsamente illuminati e ventilati, e i vincoli strutturali tipici di un edificio storico inserito in un contesto urbano denso. Inoltre, l’ubicazione in zona a traffico limitato (ZTL) ha imposto una pianificazione logistica rigorosa per il trasporto dei materiali e la gestione del cantiere.


La Visione Progettuale: Tre Scenari

Per rispondere a queste criticità, sono stati proposti al cliente tre diversi approcci:

  1. Ristrutturazione conservativa: intervento leggero senza modifiche strutturali o isolamenti.

  2. Ristrutturazione trasformativa: con opere strutturali ma senza isolamento integrale.

  3. Ristrutturazione integrale: un intervento completo comprensivo di opere strutturali, isolamenti termici e impianti di ultima generazione (aria-acqua con riscaldamento a pavimento).


Il cliente ha optato per la terza opzione, la più ambiziosa e lungimirante, dando il via a una ricerca accurata di maestranze specializzate: l'impresa edile, gli impiantisti, il serramentista, il montatore per la scala, il piastrellista, il fabbro.


Soluzioni Tecniche e Innovazione

L'idea cardine del progetto è stata la creazione di un nuovo vano scala nell'angolo interno dell'edificio, concepito come un unico canale verticale per la luce e l’aria. Questa struttura è diventata anche il perno logistico durante i lavori per la movimentazione delle macerie.


Durante il cantiere, sono state adottate soluzioni specifiche per migliorare il comfort abitativo:

  • Gestione dell'umidità: sono stati rimossi i vecchi intonaci cementizi a favore di prodotti traspiranti in calce e pannelli isolanti in lana di roccia. Al piano terra, per rispettare i vincoli di spessore esterni, è stato applicato un intonaco deumidificante per favorire l'evaporazione dell'umidità di risalita.

  • Ottimizzazione degli spazi: per non ridurre l'altezza dei locali principali, i sistemi radianti, elettrici e idraulici sono stati progettati per correre su un unico piano, riducendo al minimo lo spessore del massetto.

  • Recupero estetico: il parapetto storico, non più recuperabile, è stato sostituito con un elemento di forma simile approvato dall'ufficio tecnico.


Finiture e Risultato Finale

Le facciate hanno ripreso vita con un giallo ocra veneziano, incorniciato da elementi lapidei e scuri in legno "alla padovana". Negli interni, la posa di grandi lastre ceramiche ha richiesto una particolare cura per adattarsi alle pareti settecentesche fuori squadra. Il comfort acustico è garantito da serramenti in legno con vetri speciali, essenziali data la posizione dell'edificio.


Il vero elemento scenografico è la nuova scala tra il primo e il secondo piano: caratterizzata da cosciali scuri a "ginocchio" e pedate in legno di rovere, permette alla luce proveniente dal lucernario di filtrare attraverso le alzate aperte, creando un effetto di leggerezza e galleggiamento.


Trasforma il tuo spazio

Ogni edificio ha il potenziale per essere reinventato. Se hai un progetto o uno spazio che non ti soddisfa più, il nostro studio è a disposizione per trasformare la tua idea in una nuova realtà abitativa.

 
 
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